Intervista a Max Apostoli
Una lunga ed interessante intervista a Massimiliano Apostoli, fondatore della Banca del tempo “Aiuto dal cielo?”
Ciao, vuoi spiegarci tu stesso che cosa sia e quali sono le finalità della Banca del tempo per quelli che ancora non lo sanno?
Ciao, il termine Banca del tempo indica un’associazione senza fini di lucro i cui iscritti mettono a disposizione il proprio tempo libero offrendo le loro conoscenze e abilità agli altri soci. e banche del tempo sono nate una ventina di anni fa con lo scopo primario di rinvigorire quei rapporti di buon vicinato che andavano deteriorandosi sempre più in questa società malata. Gli scambi che vengono effettuati sono conteggiati secondo l’unità di misura oraria che di regola è uguale per tutti in quanto un’ora di lavoro è sempre di 60 minuti in qualsiasi parte di mondo si vada.
Questo della parità oraria è un concetto fondamentale nelle banche del tempo classiche dove appunto si mette sullo stesso piano il lavoro di un disoccupato a quello di un laureato professionista.
Tu hai fondato la Banca del tempo “Aiuto Dal Cielo?”. Ti proponi di rinnovare il concetto di Banca del Tempo?e se si con quali nuove introduzioni?
La nostra banca del tempo nasce con l’obiettivo di aiutare coloro che già aiutano gli altri, ovvero supportare in tutti i modi possibili le associazioni di volontariato. Come? Inserendole in una rete dove possano condividere il vero patrimonio dell’umanità che è l’altruismo e l’onestà di persone che donano sé stesse per aiutare gli altri. Fondamentale a questo scopo è l’utilizzo di internet per tenere in collegamento associazioni fisicamente lontane le une dalle altre ma virtualmente unite dalle stesse finalità.
E questa è appunto una delle peculiarità di “Aiuto Dal Cielo?”, ovvero operare senza alcuna barriera fisica né mentale con nuove e vecchie tecnologie dove non ci sono confini al proprio agire. Di fatto siamo la prima banca del tempo internazionale composta da soci di diverse nazionalità.
Uno degli strumenti che giudico molto importanti per supportare le associazioni di volontariato è quello delle “ore dell’altruismo” un sistema di scambi dove i volontari che operano nelle associazioni gemellate vengono ricompensati con degli speciali abbuoni del valore delle ore che hanno impiegato per aiutare il prossimo. Questi abbuoni hanno nomi diversi da città a città ma fanno tutti parte dello stesso circuito delle “ore dell’altruismo”. A Trieste ci sono le BOre, nate lo scorso 10 ottobre così come a L’Aquila ci sono le Rinascite che stanno vedendo la luce in questi giorni e saranno emesse per i volontari che si prodigano ad aiutare i terremotati.
BOre e Rinascite hanno entrambe lo stesso valore. Ogni volontario, a Trieste o a L’Aquila che sia, ne guadagna 10 per ogni ora impiegata . Per convenzione 1 ora equivale a 10 euro quindi di conseguenza BOre e Rinascite sono equiparate all’euro nel rapporto di 1 a 1.
Questi abbuoni una volta guadagnati, possono venir utilizzati negli scambi con gli altri soci di vie, città o nazioni differenti e in attività commerciali che li accettano in pagamento in percentuali decise dai singoli esercenti, sempre nel rispetto delle leggi in materia fiscale. Una delle particolarità di questi abbuoni, con gli stessi tagli degli euro da 1 a 50, è di essere dipinti a mano, ognuno differente l’uno dall’altro ed il loro valore sarà determinato dalle ore impiegate dall’artista nel dipingerlo.
Ci sono già dei luoghi qua nella città che accettano la Bora?
Certo! Le BOre sono nate da poco ma ci sono già diverse attività commerciali che le accettano in pagamento in percentuali dal 10 al 50%. Tra di esse c’è la trattoria di Edoardo e Tiziana, all’Antico Spazzacamino dove c’è la nostra sede triestina, il negozio di assistenza informatica di Furio, Programma Azienda, il salone da parrucchiera di Rossana, ma siamo appena all’inizio e il tempo è dalla nostra parte!
Che cosa ti ha spinto a essere tu stesso il fondatore di una nuova Banca del Tempo della nostra città? In qualche modo ti eri già cimentato nel mondo del volontariato?
Di sicuro la molla fondamentale della nascita di “Aiuto dal Cielo?” è stato il desiderio di sperimentare soluzioni nuove alle tematiche delle banche del tempo classiche. Essendo iscritto ad “Altro Tempo”, la banca del tempo storica di Trieste, fondata più di 10 anni fa, ho avuto modo di far parte di un bellissimo gruppo variegato di soci che hanno condiviso con me le loro esperienze decennali sullo scambio del tempo, sui pregi e difetti intrinseci di questi sistemi. Da qui è nata la mia voglia di creare qualcosa di nuovo e sperimentare nuovi percorsi integrando e fondendo il dare e ricevere tipico delle banche del tempo al dare tipico delle associazioni di volontariato. Riguardo alla mia esperienza nel mondo del volontariato è cominciata in Thailandia qualche mese dopo lo tsunami del 2004. Partito per conto mio, deciso a dare una mano come potevo, sono andato a Phi Phi Island, un’isola dove ci furono migliaia di vittime. Lì sono stato ospite di Rossana, una ragazza triestina, conosciuta per caso qualche settimana prima a Trieste . è stata la mia prima esperienza sul campo che ha segnato i miei passi successivi.
Da settembre di quest’anno sono a Pescomaggiore, un piccolo borgo terremotato a 15km da L’Aquila a costruire un eco-villaggio voluto, finanziato e costruito dai futuri inquilini. Stufi di aspettare l’aiuto dal cielo han deciso di fare da sé e di accogliere tutti Bcoloro che vogliono passare dalla solidarietà a parole ad un aiuto reale con fatti concreti. Inutile dire che io e tutti i soci di “Aiuto dal Cielo?” la pensiamo come loro. Così eccomi qui a lavorare in cantiere fino alla fine dell’anno, o oltre, assieme a tanti volontari giunti da tutta Italia. Approfitto dell’occasione per invitare elettricisti, idraulici, serramentisti, muratori e chiunque volesse aiutarci.
Quanti membri conta per ora la tua banca?
Per il momento siamo una trentina di cui metà sparsi tra Trieste, Roma, Trento e L’Aquila. L’altra metà invece si trova nei paesi dell’ex Jugoslavia, Bosnia, Croazia, Serbia e Slovenia. A questi si aggiungono spagnoli e polacchi. Con tanti soci stranieri lo scambio d’ospitalità è una ghiotta occasione per farsi una vacanza ospiti di qualche altro socio e pagare l’alloggio in ore, BOre o Rinascite e guadagnarne pure, facendo volontariato nelle associazioni del luogo o semplicemente aiutando nelle faccende di casa chi ci ospita o insegnando la propria lingua o le nostre ricette agli altri soci del posto. Insomma, una specie di couch-surfing ma molto più ampio.
E noi come possiamo fare per iscriverci alla banca del tempo?
E’ molto semplice! Basta compilare un modulo cartaceo o digitale, allegare fotocopia della carta d’identità e versare una quota d’iscrizione di 12 euro, iscrizione che è gratuita per chi dona già il proprio tempo nelle tante associazioni di volontariato di Trieste o in altre città. I moduli si possono trovare nella nostra sede in via settefontane 66 all’interno della trattoria all’antico spazzacamino.
Per l’iscrizione online bisognerà aspettare ancora un pò per il nostro sito www.aiutodalcielo.org attualmente ancora in costruzione.
Utilizzando gli strumenti della banca del tempo, “Aiuto dal Cielo?” intende creare una rete di supporto senza confini alle associazioni di volontariato in cronica mancanza di aiutanti.
Cosa possono fare gli iscritti alla Banca del Tempo?
Rispondo con uno scenario concreto e reale: lo studente si iscrive alla banca del tempo e sulla sua lista delle offerte propone lezioni di inglese, di computer e lavori in campagna. Sulla lista delle richieste cerca qualcuno che gli cucini una torta di mele per il compleanno della fidanzata.
La segreteria della banca dà allo studente il numero di telefono della signora Lina che offre lavori di sartoria e di cucina in generale. Contattata la signora, si mettono d’accordo per cucinare la torta di mele al giovedì. Lei comprerà tutti gli ingredienti e lo studente gli ridarà tutti gli euro spesi e la pagherà in ore per il tempo impiegato per fare la torta.
La signora Lina poi consegnerà lo speciale assegno compilato dallo studente alla segreteria che provvederà ad inserirlo nel suo conto corrente. Le ore guadagnate le spenderà richiedendo un po’ di pitturazioni alle pareti rovinate della sua casa. Il disoccupato che vive in roulotte offre passaggi in auto per chi alza il gomito la sera, piccoli lavori di pittura e muratura. Contattato dalla signora andrà da lei a sistemare le malte e già che c’è si farà ricucire una tasca sugli altri pantaloni. L’agricoltore che si e’ appena iscritto si offre di vendere la sua frutta e verdura ai soci della banca accettando le Ore in pagamento fino al 30% dell’importo. Inoltre offre una parte del suo campo, corrente elettrica ed acqua per la roulotte del disoccupato. In cambio lo studente ed il disoccupato lo aiuteranno a coltivare la terra.
Banca del Tempo “Aiuto dal Cielo?”
Associazione di promozione sociale
Codice fiscale: 90123370323
Pescomaggiore (L’Aquila) Via della Rinascita 12
Trieste Via Settefontane 66
Muggia (TS) Via D’Annunzio 19
Coordinatore: Massimiliano Apostoli cell 3282510507
Email: bancadeltempo@aiutodalcielo.org

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